Ciao,
visto che sei arrivato fin qua, credo tu sappia già chi sono ma se così non fosse mi presento di nuovo: mi chiamo Roberta Maola e sono un Artista visiva.
Quando lavoro amo sempre coinvolgere il pubblico e farlo diventare parte attiva dei miei progetti artistici. Nella mia prossima esposizione che si terrà dal 23 al 27 settembre 2026 presso il palazzo ducale “Cantelmo“ di Atina, ho scelto di concentrare la mia attenzione sul fenomeno del gaslighting così il mio segno grafico ha scavato nella psicologia umana per esplorare i confini della manipolazione emotiva.
Il gaslighting è una forma di violenza psicologica subdola: avviene quando qualcuno distorce la realtà per farti dubitare dei tuoi stessi ricordi della tua lucidità, usando espressioni come: “Ti inventi tutto”, “ Sei pazza/o”, “Senza di me non puoi farcela”.
Se hai vissuto questa dinamica in amore, in famiglia, in un’amicizia, a scuola o sul lavoro, la tua esperienza può spezzare il silenzio e contribuire alla creazione dell’istallazione partecipata “in the box“ Condividi il tuo frammento di verità.
La tua voce è reale, quello che senti è reale.
Ti spiego meglio come funziona


Pensa a una frase che qualcuno ti ha ripetuto più volte fino a farti mettere in dubbio ciò che sentivi, ricordavi, pensavi o percepivi. In stampatello scrivi qui (non serve raccontare la storia, non serve dire chi l’ha pronunciata, lascia soltanto le parole).

Dopo averla riletta, scrivi qui una risposta che, invece, riconosca ciò che senti, ciò che sai o ciò che hai il diritto di percepire.

La prima frase lasciala nella scatola davanti a te. La seconda portala con te.
Compila entrambi i biglietti in forma anonima.
Se hai problemi ricordati che puoi scrivere a: robertamaola@yahoo.it. Sarò lieta di aiutarti.