SOLA Lì RIMASE SPERANZA

Progetto di Roberta Maola

Testo critico di Beatriz Leal Riesco

21 Dicembre 2019 ore 17.00 - 22.00 e 22 Dicembre 2019 ore 10.00/13.00 - 15.00/ 20.00 |

MACRO ASILO – Black Room – Via Nizza 138 | Roma

[…] Ma la donna di sua mano sollevò il grande coperchio dell’orcio e tutto disperse,

procurando agli uomini sciagure luttuose. Sola lì rimase Speranza […]

 

Esiodo

 

Ma di cosa è fatta la Speranza? Tra letture, interventi, performance e laboratori, tutti i visitatori sono invitati a realizzare insieme all’artista un’opera partecipata, per rispondere collettivamente a questa domanda.

Come afferma Beatriz Leal Riesco nel suo testo critico: “Roberta Maola ci propone un esercizio di partecipazione e creazione congiunta dell’opera. Trascendendo l’atto di ricezione passiva dell’oggetto artistico e la paternità del genio individuale classici, l’artista ci invita alla contemplazione intima dei dettagli di un disegno iperrealista per poi coinvolgerci in una performance collettiva, semplice in termini di materiali e realizzazione, quanto complessa in termini di proposta concettuale. L’installazione Sola lì rimase Speranza nasce dall’esigenza dell’artista di ricercare risposte collettive al periodo storico complesso in cui viviamo.”

È così che l’arte di Roberta Maola, concepita come sinonimo di libertà e come mezzo espressivo per aprirsi al mondo, diventa un invito esplicito in controtendenza alla paura, alla rabbia e all’isolamento esistenziale, che minacciano le relazioni empatiche fra gli esseri umani.

“Di fronte alla lettura veloce e acritica dell’informazione delle reti social e delle piattaforme di consumo audiovisivo, concepite per addomesticarci e condurci a un binge-watching sterile ed infinito, questa installazione ci obbliga innanzitutto a una riflessione attenta, seguita poi da una chiamata all’azione. Ci troviamo davanti a un coraggioso gesto, trasformatore della pulsione visiva in pensiero; un pensiero che diventa testo per trasformarsi, in ultimo, in una voce collettiva ma non per questo priva d’identità”.

Le opere proposte dall’artista saranno gli strumenti attraverso i quali il pubblico interagirà costruendo a propria volta un’opera partecipata, simbolo di un dono che ognuno di noi può fare agli altri: il regalo autentico della collaborazione, dell’impegno e della solidarietà.

Conclude Beatriz Leal Riesco: “Il percorso artistico di Roberta Maola, fino ad oggi caratterizzato da disegni iperrealisti a matita su carta, realizzati con impressionante maestria e minuziosità, compie con questo progetto un passo in avanti, dimostrando la sincronia dell’artista con il suo tempo e collocandola al centro, affinché in futuro possa occupare differenti spazi di riflessione […].”

 

Tutto il progetto artistico, realizzato con il patrocinio dalle associazioni culturali Hidalgo, Officina d’arte, Aspic Psicologia e SIPAP-Società Italiana Psicologi Area Professionale, si svolgerà nella Black Room del MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Sabato 21 e Domenica 22 Dicembre 2019; in programma anche l’Autoritratto dell’artista nella Sala Cinema.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso delle giornate verranno proposte al pubblico diverse attività che vedranno alternarsi come ospiti artisti ed esponenti di diversi ambiti culturali e professionali, tra cui Tomaso Binga, Lelio Bizzarri, Laura Cianca, Stefano Crispino, Giulia Del Papa, Roberto Gramiccia, Michela Lardieri, Paola Romoli Venturi e Silvia Stucky.

 

Programma:

Sabato 21 ore 17-22

ore 17,00 Accoglienza;

ore 18,00 Lettura di Laura Cianca a seguire interventi di Stefano Crispino, Roberto Gramiccia e Roberta Maola;

ore 19,00 Performance di Tomaso Binga.

 

Domenica 22 ore 10-13 e 15-20

ore 10,00 Accoglienza;

ore 11,00 Laboratorio espressivo “Il peso specifico delle parole” condotto da Lelio Bizzarri;

ore 15,00 #AUTORITRATTO in Sala Cinema;

ore 17,00  Lettura di  Michela Lardieri a seguire “Risposta Performativa” di Paola Romoli Venturi;

                  Performance “Equilibri” di Silvia Stucky;

                  Lettura di  Michela Lardieri a seguire il pubblico sarà invitato a partecipare, assumendo un ruolo attivo all’azione

                  performativa collettiva “Il sentimento esposto” di e con Roberta Maola.

                                                                                     SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

 

MACRO-Museo d’Arte Contemporanea di Roma – Via Nizza 138 / Ingresso libero

INFO: www.museomacro.it | www.robertamaola.com – Ufficio Stampa: 349 3821783

PROGRAMMA_Sola_lì_rimase_Speranza_di_ROB